dino-logoLa Mostra è allestita nell’antico monastero trecentesco di San Benedetto situato all’inizio della Gola del Bottaccione, la fenditura rocciosa tra i contrafforti dell’Appennino che custodisce il segreto della scomparsa dei dinosauri avvenuta 65 milioni di anni fa.

Gli esemplari dei fossili di dinosauri esposti, provenienti dalla Patagonia, permettono di osservare le caratteristiche morfologiche a grandezza naturale, gli ambienti e gli stili di vita di questi animali che dominarono la Terra per oltre 180 milioni di anni. La mostra dà una panoramica sull’evoluzione dei dinosauri partendo dai più antichi conosciuti come le uova e nidi di piccoli Mussaurus Patagonicus vissuti tra 250 e 200 milioni di anni fa sino agli esemplari più grandi quali il Megaraptor Namunhuaiquii con artigli lunghi 46 centimetri o il Giganotosaurus Carolinii, un carnivoro lungo circa 15 metri e pesante 8 tonnellate o il Rebbachisaurus Tassonei, un erbivoro lungo oltre 17 metri e pesante oltre 10 tonnellate, vissuti durante il Cretaceo.

Il percorso espositivo, arricchito dalla Quadrisfera che consente un’esperienza multimediale unica nel suo genere, si collega alla Gola del Bottaccione in un facile itinerario che include anche la città di Gubbio ed il territorio circostante ricco di valenze geologico-naturalistiche e di opportunità didattiche.